
Venerdì 4 il buon Franz Ripoli è salito sul palco di Serravalle Noir, festival del giallo ospitato dalla cittadina nel pistoiese, e ha ritirato a nome di entrambi il premio “Miglior fumetto” per Ilaria Alpi – il prezzo della verità.
Non mi aspettavo davvero che un festival così importante nel suo settore (con ospiti come i grandi Massimo Carlotto e Mario Spezi) potesse tenere d’occhio il nostro fumettino, anche se in effetti sia quest’anno che gli scorsi, la rassegna ha sempre guardato verso i personaggi dei fumetti con mostre su Diabolik e Dylan Dog e ospiti come Galliano Ferri e l’amico Giuseppe Di Bernardo. Mi fa piacere poi che la giuria abbia identificato l’aspetto “giallo” della nostra storia, che costruisce l’indagine a ritroso sulle motivazioni e non sull’identità di chi ha premuto il grilletto, come ho avuto occasione di dire più volte in passato.
Grazie alla giuria di Serravalle Noir 🙂
Non mi aspettavo davvero che un festival così importante nel suo settore (con ospiti come i grandi Massimo Carlotto e Mario Spezi) potesse tenere d’occhio il nostro fumettino, anche se in effetti sia quest’anno che gli scorsi, la rassegna ha sempre guardato verso i personaggi dei fumetti con mostre su Diabolik e Dylan Dog e ospiti come Galliano Ferri e l’amico Giuseppe Di Bernardo. Mi fa piacere poi che la giuria abbia identificato l’aspetto “giallo” della nostra storia, che costruisce l’indagine a ritroso sulle motivazioni e non sull’identità di chi ha premuto il grilletto, come ho avuto occasione di dire più volte in passato.
Grazie alla giuria di Serravalle Noir 🙂

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